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Iscritto: 1/23/2009 Messaggi: 34 Località: Roma
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Il Coordinatore del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, Prof. Mauro Masi, comunica che nei prossimi giorni saranno auditi: 1. Aziende titolari di servizi audiovisivi: ANICA, FRT, FIMI, AFI, FAPAV, AESI (produttori di videogiochi) 2. Confindustria Servizi Innovativi - riunisce AIIP (Providers), Assinform (imprese ICT), ASSTEL (le telecom), FEDOWEB (operatori web). Assoprovider 3. BSA (Business Software Alliance) - riunisce le società produttrici di software (Microsoft, Apple, ecc.); IAB (Interactive Advertising Bureau), che include Google, MySpace, Matrix/Virgilio, Yahoo!, ecc. 4. Intesa Consumatori e Beuc (Bureau Europèen des Consommateurs), il cui presidente è Paolo Martinello di Altroconsumo. Le date saranno disponibili anche sul sito del Governo non appena definite.
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Iscritto: 2/4/2009 Messaggi: 210 Località: cieti
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Redazione ha scritto:Il Coordinatore del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, Prof. Mauro Masi, comunica che nei prossimi giorni saranno auditi: 1. Aziende titolari di servizi audiovisivi: ANICA, FRT, FIMI, AFI, FAPAV, AESI (produttori di videogiochi) 2. Confindustria Servizi Innovativi - riunisce AIIP (Providers), Assinform (imprese ICT), ASSTEL (le telecom), FEDOWEB (operatori web) 3. BSA (Business Software Alliance) - riunisce le società produttrici di software (Microsoft, Apple, ecc.); IAB (Interactive Advertising Bureau), che include Google, MySpace, Matrix/Virgilio, Yahoo!, ecc. 4. Intesa Consumatori e Beuc (Bureau Europèen des Consommateurs), il cui presidente è Paolo Martinello di Altroconsumo. Le date saranno disponibili anche sul sito del Governo non appena definite. non vedo rappresentanti per la mia categoria........dei videonoleggatori...........eppure siamo i piu colpiti...... pregherei di invitare anche un nostro rappresentante grazie ps. e chiedere troppo di postare questo messaggio
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Iscritto: 1/31/2009 Messaggi: 87 Località: Milano
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Ottimo..rimaniamo in attesa di feed back..
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Iscritto: 1/27/2009 Messaggi: 68 Località: Emilia Romagna
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nikname ha scritto:Redazione ha scritto:Il Coordinatore del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, Prof. Mauro Masi, comunica che nei prossimi giorni saranno auditi: 1. Aziende titolari di servizi audiovisivi: ANICA, FRT, FIMI, AFI, FAPAV, AESI (produttori di videogiochi) 2. Confindustria Servizi Innovativi - riunisce AIIP (Providers), Assinform (imprese ICT), ASSTEL (le telecom), FEDOWEB (operatori web) 3. BSA (Business Software Alliance) - riunisce le società produttrici di software (Microsoft, Apple, ecc.); IAB (Interactive Advertising Bureau), che include Google, MySpace, Matrix/Virgilio, Yahoo!, ecc. 4. Intesa Consumatori e Beuc (Bureau Europèen des Consommateurs), il cui presidente è Paolo Martinello di Altroconsumo. Le date saranno disponibili anche sul sito del Governo non appena definite. non vedo rappresentanti per la mia categoria........dei videonoleggatori...........eppure siamo i piu colpiti...... pregherei di invitare anche un nostro rappresentante grazie ps. e chiedere troppo di postare questo messaggio Rappresentati da Fapav.
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Iscritto: 2/25/2009 Messaggi: 2 Località: Milano
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Gentili signori, innanzi tutto scusate l'intrusione. Se è concesso, vorrei caldeggiare il nostro coinvolgimento nelle attività di questo importantissimo Comitato, nella forma e nelle modalità che riterrete più opportune. Magari già a partire dalle future audizioni. Gradiremmo infatti che venisse presa in esame la posizione di chi, oggi, rende disponibile al pubblico il download LEGALE, AUTORIZZATO e I N ALTA QUALITA' di contenuti cinematografici e audiovisivi in genere. Noi lo facciamo ormai da oltre due anni, attraverso il sito web FILM IS NOW (www.filmisnow.it). Siamo licenziatari autorizzati per l'Electronic Sell Through (EST) di alcune tra le principali società presenti in Italia e mettiamo a disposizione degli utenti web una library di oltre 800 titoli. Case prestigiose ma anche piccole società indipendenti, in maggioranza italiane, delle quali tuteliamo puntualmente i diritti dando nel contempo all'utente finale una soluzione facile, pratica ed efficiente per SCARICARE LEGALMENTE (sembra un ossimoro, ma non lo è!) dal web il film che desidera. Il tutto grazie a una piattaforma tecnologica sviluppata internamente - investendo soldi propri - e che risponde alle esigenze di coloro che affermano il giusto diritto alla protezione di un'opera dell'ingegno. Un impegno che ci è stato recentemente riconosciuto dall'Unione Europea: FILM IS NOW si è infatti aggiudicato il Bando Europeo per il sostegno al Video On Demand (Programma Media 2007-2013), UNICO progetto italiano selezionato e PRIMO targato Italia nell'ambito delle azioni riservate alle nuove tecnologie digitali per l'audiovisivo. C'è una strada maestra per combattere la pirateria audiovisiva e, in particolare, il download illegale di film e affini. Questa strada si chiama DOWNLOAD LEGALE e noi l'abbiamo intrapresa. E oggi possiamo dire di essere un primo baluardo contro l'attacco frontale del peer-to-peer non autorizzato. Non trovate che potremmo dire la nostra a questo Comitato? Noi crediamo umilmente di sì, e ci sostiene in questa posizione ASSODIGITALE (Associazione Italiana Operatori Media Digitali), di cui siamo membri e il cui Presidente, Michele Ficara Manganelli, ci ha sempre sostenuto. Ma anche UNIVIDEO, nella persona del suo Presidente Davide Rossi, ha più volte lodato pubblicamente il nostro lavoro. Confidando in cortese cenno di riscontro, porgiamo cordiali saluti. Maurizio Ferrari Business Development Manager - Film is Now www.filmisnow.it
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Iscritto: 1/28/2009 Messaggi: 263 Località: Toscana
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se il comitato convocasse anche ANVI,FAIV e MAVI ... non sarebbe così sgradevole, senza nulla togliere a FAPAV, gli altri 3 soggetti sono più a contatto con il settore.
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Iscritto: 1/29/2009 Messaggi: 1 Località: milano
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Noto con estremo disappunto che come ASSODIGITALE, nonostante le numerose azioni di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e del mercato condotte negli ultimi 5 anni, unitamente ad essere stati tra i promotori e firmatari nel 2005 del Patto di Sanremo, prima vera e concreta iniziativa al fine di tutelare il mercato digitale dei contenuti, NON siamo stati invitati alle audizioni del comitato tecnico. Richiediamo ufficialmente, anche a nome dei nostri 50 associati (primarie aziende del comparto industriale digitale italiano), e degli oltre 6.000 iscritti ai nostri forum nei principali Social Network Italiani, l'invito ufficiale alle audizioni di codesta Commissione. Michele Ficara Manganelli Presidente ASSODIGITALE - Associazione Italiana Industria Digitale http://www.micheleficara.com/blog
http://www.assodigitale.it
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Iscritto: 1/28/2009 Messaggi: 91 Località: Bra (cn)
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Come scritto in questo topic anche l'Associazione Scambio Etico ha ufficialmente richiesto l'audizione. Luigi Di Liberto (presidente A.S.E.)
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Iscritto: 1/27/2009 Messaggi: 874 Località: Roma
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giuliano858 ha scritto:nikname ha scritto:Redazione ha scritto:Il Coordinatore del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, Prof. Mauro Masi, comunica che nei prossimi giorni saranno auditi: 1. Aziende titolari di servizi audiovisivi: ANICA, FRT, FIMI, AFI, FAPAV, AESI (produttori di videogiochi) 2. Confindustria Servizi Innovativi - riunisce AIIP (Providers), Assinform (imprese ICT), ASSTEL (le telecom), FEDOWEB (operatori web) 3. BSA (Business Software Alliance) - riunisce le società produttrici di software (Microsoft, Apple, ecc.); IAB (Interactive Advertising Bureau), che include Google, MySpace, Matrix/Virgilio, Yahoo!, ecc. 4. Intesa Consumatori e Beuc (Bureau Europèen des Consommateurs), il cui presidente è Paolo Martinello di Altroconsumo. Le date saranno disponibili anche sul sito del Governo non appena definite. non vedo rappresentanti per la mia categoria........dei videonoleggatori...........eppure siamo i piu colpiti...... pregherei di invitare anche un nostro rappresentante grazie ps. e chiedere troppo di postare questo messaggio Rappresentati da Fapav. Fapav rappresenta l'industria cinematografica, è un organo creato proprio dall'industria per la lotta alla pirateria, il suo presidente di turno è anche presidente 01.Non sarebbe un errore convocare anche ANVI CONFESERCENTI che rappresenta la categoria, nella persona di Francesco Bordoni presidente nazionale o Mauro Maggi segrtario nazionale. Io sono presidente regione Lazio della stessa associazione di commercianti.
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Iscritto: 1/28/2009 Messaggi: 91 Località: Bra (cn)
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Ci saranno altre audizioni?
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Iscritto: 2/4/2009 Messaggi: 210 Località: cieti
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rifaccio la mia richiesta:un rappresentante delle videoteche potrebbe essere ascoltato dal comitato tecnico contro la pirateria???? si pio avere gentimente una risposta grazie
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Iscritto: 5/26/2009 Messaggi: 35 Località: Marsala
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Come mai nessuno della categoria videonolegiatori viene ascoltato? Siamo il settore più in crisi del momento e quando intendo settore intendo "videonoleggiatori, distributori di film, agenti che lavorano per i grossisti, ecc) Che faranno tutte queste persone? Una volta chiuso le attività di videonoleggio queste persone cosa andranno a fare? Visto che per anni hanno dato l'anima per il cinema potrebbero anche decidere di mettersi nell'illegale e continuare ad amare il cinema uccidendolo e mandandolo in frantumi. Come? In giro per le spiagge e per le strade a vendere dvd pirata di scarsa qualità....
Non vi sembra? Conosco molti imprenditori che lavorano con il noleggio e credo non vorranno certo mandare per strada le loro famiglie. E conoscendo l'attuale periodo di crisi e disoccupazione sapete benissimo che non è facile trovare un posto di lavoro al momento....
E dopo un'ingiustizia del genere non credo che molti, compreso me, avranno voglia di lavorare e continuare a pagare allo stato italiano TASSE e CONTRIBUTI. quello stesso stato che ci ha lasciato senza un lavoro e senza dignità e che ha reso possibile che l'illecito venga compiuto sotto gli occhi di tutti, ogni giorno senza che nessuno muova un dito..
SIAMO INDIGNATI
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Iscritto: 1/28/2009 Messaggi: 263 Località: Toscana
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@bigvideo
Il nostro Governo che sta facendo per tornare alla legalità?, politici che dicono avete ragione, ma i consensi in questo momento contano .... ma che frasi sono?, quali consensi avrà poi la politica da chi perde il lavoro?, quali consensi dai danni che questo fenomeno sta creando?
scaricare musica e film e risparmiare 2€ non porterà nessun vantaggio per le famiglie, bloccare il download illegale darebbe nuova linfa al mercato che per effetto traino riporterebbe un po' di liquidità anche in altri settori.
CI VOGLIONO SCELTE CORAGGIOSE .... per il bene di tutti, non sempre si possono cercare consensi a tutti i costi, gli italiani non sono tutti downloaders e molti che lo fanno se domani non possono non piangono, e per molti invece la situazione eliminato il download potrebbe migliorare e dare un iniezione di fiducia che ora è assente.
Ma come possiamo investire in questa situazione?
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Iscritto: 4/24/2009 Messaggi: 9 Località: monterotondo
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Sarebbe ora che i politici si decidessero di fare i politici, anzichè continuare a garantire da una parte gli interessi dell'industria e dall'altra nel cercare consensi senza realmente fare nulla. Anche io chiedo che un rappresentante delle Videoteche venga ascoltato, oltre alle associazioni di categoria.
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Iscritto: 1/29/2009 Messaggi: 684 Località: Mestre
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spacevideo ha scritto: Il nostro Governo che sta facendo per tornare alla legalità?, politici che dicono avete ragione, ma i consensi in questo momento contano .... ma che frasi sono?, quali consensi avrà poi la politica da chi perde il lavoro?, quali consensi dai danni che questo fenomeno sta creando?
Per amor di chiarezza. il signor "spacevideo" riporta i commenti inseriti in un forum di settore circa le presunte affermazioni di un parlamentare intervenuto al convegno di categoria del 25 a Torino. Tale parlamentare, del PD, avrebbe affermato che in parlamento non ci sarebbero i numeri, ne' fra le fila della maggioranza ne' fra quelle delle opposizioni, per approvare leggi come la Sarkozy o il divieto dell'anonimato che verrebbero mal accolte dall'opinione pubblica. Avrebbe quindi suggerito alla categoria di avanzare proposte piu' morbide.
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Iscritto: 1/28/2009 Messaggi: 187
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Tra tutti quelli che gridano perche' non sono stati invitati, c'e' un Ente che non grida e non chiede di essere invitato dal comitato.: e' il Politecnico di Torino con il suo "NEXA - Centro per Interent e societa' ", che non essendo legato ai soldi , e non commercializzando alcunche', poterbbe dire la sua in maniera piu' equilibrata rispetto a chi da questo mondo ricava denaro. Ma oggi, forse, questo e' un difetto imperdonabile. Se non hai interessi in ballo, non ti ascolta nessuno, anche se dici cose molto ragionevoli ed equilibrate. http://nexa.polito.it/
Riporto un brano preso dalla home-page del sito: ...È ora che il dibattito sul file sharing si liberi dal veleno dello sterile scontro sulla cosiddetta pirateria per approfondire, con spirito inclusivo, soluzioni che permettano di conciliare la remunerazione dei detentori dei diritti con un ampio accesso alla cultura da parte di tutti. Il Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino pubblica "Creatività remunerata, conoscenza liberata: file sharing e licenze collettive estese", un position paper sulle licenze collettive estese, strumento -già ampiamente utilizzato in altre parti d'Europa- che ha il potenziale di trasformare file sharing, da problema, in opportunità di crescita sociale ed economica per il nostro Paese. ....
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