Gabriele Favrin ha scritto:Vietiamo il download/upload di contenuti a chi ne ha diritto?
Faccio una estensione alla tua considerazione.
Nell'ottica di limitare il fenomeno della pirateria, vengono utilizzati i sistemi di DRM. Questi sistemi, volendo limitare l'utilizzo illegale di un contenuto, limitano di fatto la fruibilità a chi invece ne ha diritto.
Nell'emergente mondo dell'editoria digitale, i sistemi di DRM non solo sono molto presenti, ma rendono praticamente i sistemi di lettura digitale delle isole chiuse in sé stesse.
Un ebook acquistato su Amazon, ad esempio, non è leggibile su un lettore Sony o Cybook, ma solo sul Kindle, con il suo DRM proprietario. Apple sta uscendo con il suo iPad e già si vocifera di un altro DRM, ovviamente incompatibile. I lettori basati su Adobe Digital Edition vengono prodotti da varie marche, ma i contenuti ovviamente non sono compatibili con i precedenti.
Anche la procedura di acquisto e trasferimento dei contenuti sui lettori è spesso fonte di problemi
per l'utente che ne ha diritto, e non di rado gli utenti vengono letteralmente spinti a rimuovere questi sistemi di protezione dalla copia per poter leggere ed archiviare senza problemi i propri libri.
Un caso emblematico è stato quello di Mondadori, che fino a qualche giorno fa vendeva degli ebook nell'obsoleto formato .lit, protetto ovviamente da DRM. Poiché il .lit non è supportato dalla maggioranza delle piattaforme, l'ignaro utente che acquistava qualche libro in buona fede, si ritrovava con una manata di byte inutilizzabili. A quel punto, chiedendo sui forum specializzati, veniva istruito sulla pratica della rimozione del DRM al fine di poter convertire il libro
regolarmente acquistato in un formato compatibile con il proprio ebook reader. Fortunatamente Mondadori ha recentemente chiuso questo negozio on line, forse sull'onda delle email di centinaia di lettori inferociti, promettendo di riaprirlo con dei contenuti più adeguati alle richieste.
L'editoria digitale è agli albori, ma queste politiche di chiusura ed incompatibilità dei contenuti rischia di ammazzare il mercato legale degli ebook prima ancora che possa affermarsi. Basterebbe un più discreto watermarking, magari sotto forma di un
ex libris, e dei prezzi contenuti per incentivare questo mercato, disincentivando del contempo la pirateria.
Luke