"L'industria musicale è una gabbia da cui molte interessanti creature fuggono. Ci sono altre opportunità per i musicisti, come un tempo, quando tutto era nuovo, potevi fare le cose a modo tuo e avevi una stretta relazione con i fan. Questo si può recuperare solo trasformando le case discografiche in società di servizio che veicolano il lavoro degli artisti. Io stesso ho contribuito alla creazione di we7. com, un sito di ascolto in streaming che in Inghilterra è diventato il sito musicale più cliccato; lì puoi ascoltare gratuitamente tutta la musica che vuoi ma anche, con un abbonamento di quattro euro al mese, scaricare quella che ti interessa di più. Bisogna avere solo un po' d'immaginazione per creare proventi diversi da quelli dei canali tradizionali. Siamo nel Rinascimento, il digitale ha salvato la musica: questa è un'epoca di grandi sfide. Che ancora l'industria non è pronta a cogliere, non ha capito, ad esempio, che ormai il supermercato della musica è iTunes".
stralcio di un intervista a Peter Gabriel....
http://www.repubblica.it...s/peter_gabriel-2191945/