Citazione:10 euro all'anno era la cifra ipotizzata da Sau poi corretta a 136 euro , mi domando chi gestirà tale cifra e come farà a distribuirla .
C'è da aggiungere che ultimamente il fenomeno si sta estendendo ad altri settori come i libri e non escluderei in futuro anche agli avvenimenti sportivi come il calcio soprattutto, anche se in tal caso non si parla di diritto d'autore ma di altri diritti ....
Ecco questa è una domanda interessante che sarebbe il caso di rivolgere a SIAE visto che sono loro che hanno rimesso in campo questa addizionale adsl.
2 miliardi di euro sono una cifra enorme, tra l'altro destinata a raddoppiare nel prossimo lustro, e sarebbe interessante capire che dinamiche hanno ipotizzato per la spartizione dei diritti.
Ti contraddico sul calcio, anche quello è protetto da copyright (ripresa tv, regia ed eventuali commenti), il diritto che credo intendi te è il diritto di diffusione che viene concesso dagli aventi diritto ad altri per poter utilizzare le immagini di sky o mediaset o rai ecc. ecc. sulla piattaforma prescelta, conta che la situazione che descrivi, già oggetto di pronunciamento del Tribunale con assoluzione di chi metteva a disposizione il know-how di come fare per poter vedere le partite, è comunque una materia molto controversa perchè tali diritti sono stati pagati da alcune emittenti asiatiche per la trasmissione sul web, orbene se queste sono web-tv ed io mi collego a loro che trasmettono in chiaro eventi regolarmente pagati mi piacerebbe sapere che norme ho violato......
Ti darei ragione se, per esempio, fossero vendute alla tv svizzera con obbligo di trasmissione tradizionale limitata al territorio svizzero (giusto per fare un'esempio di nazione confinante con l'italia), oppure vendute ad un'altra pay-tv estera con obbligo di diffusione solo ai propri abbonati (così come avviene per l'NBA e NFL americane) ma autorizzando la diffusione in chiaro sul web non credo che chi si collega commetta alcun illecito.... e te lo dico da abbonato a pay tv (con tanto di pacchetto calcio) e quindi fugando ogni possibile interesse personale.
Per quanto riguarda i libri invece credo che fino a che kindle o similari non sfonderanno ben difficilmente l'editoria potrà risentire della concorrenza della pirateria..... del resto leggere a schermo, per quanto tecnologicamente avanzato, non sarà mai paragonabile ad avere in mano un buon libro (almeno io la penso così).