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Iscritto: 1/28/2009 Messaggi: 263 Località: Italia
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Qui il link alla fonte dell'articolo: Francia: il Ministero della Cultura dichiara che l’indirizzo IP non è una prova di colpevolezzaCitazione:Colpo di scena in Francia: il Ministero della Cultura risponde ufficialmente alle richieste di chiarimenti e ammette che l’indirizzo IP non può essere considerato una prova di colpevolezza.
In risposta ad una richiesta scritta, il Ministero della Cultura, pur essendo l’organismo che più ha premuto (insieme a Sarkozy e alle major, naturalmente) a favore dell’istituzione di HADOPI, ha sostenuto che un indirizzo IP non può essere considerato una prova di violazione del copyright.
Questo perché l’indirizzo IP può essere usurpato, perché una connessione WiFi può essere violata oppure perché si possono iniettare nei tracker Torrent indirizzi IP arbitrari (in effetti a quest’ultima orrenda scoperta i brillanti funzionari del ministero non sono ancora arrivati).
Si tratta di una cosa più facile da fare che da scrivere, è sufficiente scrivere l’indirizzo da far registrare al tracker nel proprio client, nella casellina “Indirizzo IP da riportare al tracker”. Il tracker registrerà l’indirizzo per un lungo periodo (da 10 a 45 minuti, secondo i test effettuati su vari tracker sparsi nel mondo), prima di cancellarlo per timeout. In quel periodo, le milizie dell’HADOPI possono registrarlo, perché utilizzeranno dei semplici client torrent modificati per registrare gli IP restituiti dai tracker (oltre a quelli con i quali il client stabilisce una connessione). Come dimostra poi una ricerca dell’Università di Washington esistono molti altri modi per cui un mietitore di indirizzi IP può prendere cantonate.
Il Ministero precisa, come se in Francia ci fosse bisogno di ricordarlo di questi tempi, che l’onere della prova è a carico dell’accusa. Quale giudice se la sentirà di condannare per contraffazione un cittadino in base a degli indirizzi IP facilmente falsificabili e raccolti da privati delegati da HADOPI? E quale cittadino, quand’anche fosse condannato durante il processo espresso, non opporrà ricorso per salvaguardare il proprio accesso a Internet ed evitare multa ed eventuale carcere? La nuova legge “HADOPI 2″ infatti prevede il diritto ad appellarsi contro la decisione del processo espresso. Chi se ne avvale non viene disconnesso dalla Rete e un processo regolare deve essere celebrato.
Ma allora a cosa serve questa HADOPI? Forse solo per provare a instaurare un clima di paura al fine di convincere un po’ di persone a non usare più Internet liberamente e tornare a guardare la TV?
Mi pare che queste cose le abbiamo dette e ripetute io, gli esperti e altri qui... Chi conosce la rete, chi conosce la materia che tratta, queste cose le sa e sa anche i numerosi metodi possibili che un reale pirata può compiere. Sta al ministro e all'industria prendere atto che le soluzioni non possono essere basate su semplici correlazioni, numeri IP intercettati, per cui HADOPI (con ACTA) è definitivamente morta ancora prima di nascere ed essere applicata.
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Iscritto: 2/22/2010 Messaggi: 26 Località: MONZA
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SON CASI RARI. INTANTO COMINCIAM A MANDARE MESSAGGIO E POI VEDIAMO . SARAN MICA TUTTI CRAKKATI. NOOO??
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Iscritto: 1/28/2009 Messaggi: 864
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Citazione:SON CASI RARI. INTANTO COMINCIAM A MANDARE MESSAGGIO E POI VEDIAMO . SARAN MICA TUTTI CRAKKATI. NOOO?? Cosa fai di mestiere il maniscalco? non sai neanche di cosa parli ed usi termini che neanche conosci, fai un piacere al forum...scrivi cose pertinenti oppure non scrivere proprio che fai più bella figura.
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Iscritto: 10/26/2009 Messaggi: 11 Località: Roma
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Quoto Andrew al 100%. In Francia quella sottospecie di legge ha solamente il fine di mera propaganda
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Iscritto: 3/8/2010 Messaggi: 5 Località: milano
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bè carissimo, io non son un videotecaro, ma pero' mi schiero dalla parte loro per questa volta. la PIRATERIA è una vera piaga.. UNA PIAGA per il cinema. UNA PIAGA per la qualita' e la bellezza del film UNA PIAGA per la mafia e i mangioni che ci guadagna con i film scaricati, e ti assicuro che è gratis per chi scarica, ma dietro cè gente che ci guadagna tanto, ed è gente non per bene...CONCORDI?? UNA PIAGA per la gente che perde i posti di lavoro, mi son informato, 3000 videoteche, tantissimi commessi, compresi quelli della catena blockbuster, arriviamo a 5000 persone, poi la gente del settore distributori automatici., 15 aziende con almeno 100 persone ad azienda, piu' rappresentanti .. fanno altri 3000. magazzinieri nei centri distribuzione, corrieri, operai che producon materiale per l home video e tanti altri che ci vorrebbe un ora ad elencare.. si parla di almeno 15000 mila e piu' persone che rimarrebero senza lavoro. mio cognato lavorava per un azienda collegata ed è rimasto gia' a casa. vorrwesti dire che non è una vera PIAGA?? è inutile girarci intorno, gli occhi vedono i dati, 6 persone su 10 scaricano o si fan dare film scaricati, un governo non puo' rimanere fermo davanti a certi dati, e infatti all'estero gia' si sono mossi.. incredibile che in ITALIA ancora non lo si sia fatto. CONCORDI?? e allora non facciamo i santi e non troviam discorsi assurdi su costituzione e altre boiate, altri paesi sono aVANTI DI NOI IN QUESTE COSE -... EPPURE LA LEGGE L'HANNO FATTO. QUI CI SON TANTI SCARICONI CHE SCRIVON DI TUTTO PER NON FERMARE LA COSA.. IO NON SON DI PARTE, MA CIO' CHE è GIUSTO è GIUSTO.. VUOI UNA COSA??? LA PAGHI E BASTA.
SALUTI
MARCO.
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