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Iscritto: 1/28/2009 Messaggi: 864
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Citazione: dichiarazione di Marco Beltrandi, deputato radicale e Luca Nicotra, segretario dell'associazione radicale Agorà Digitale
Gli utenti della rete italiani sono costantemente sorvegliati e monitorati dalle industrie dell'audiovisivo. Si tratta di un fenomeno intollerabile che le cronache degli ultimi giorni suggeriscono avere una diffusione maggiore di quella che ci si poteva immaginare e su cui è certamente urgente che la magistratura indaghi, avendo già condannato pratiche analoghe in occasione del famoso caso Peppermint. Ma c'è un'altro punto ancora più inquietante che a molti sembra essere sfuggito. La Federazione antipirateria televisiva (Fapav), l'ente che ha effettuato il monitoraggio per conto delle industrie dell'audiovisivo, collabora costantemente con referenti istituzionali e che con le Forze dell'Ordine operative sull'intero territorio, per creare un costante flusso di scambi informativi. Temiamo che proprio da tale collaborazione la Fapav possa ricavare parte delle sue informazioni sugli utenti e che le forze dell'ordine e le istituzioni siano in qualche modo informate delle attività di monitoraggio illecito compiuto dalla Fapav. Si tratterebbe di un fatto molto grave, relativamente al quale prosegue l’azione congiunta dell’associazione radicale Agorà Digitale con i deputati radicali. Infatti oggi abbiamo depositato una interrogazione a prima firma Marco Beltrandi, deputato radicale eletto nelle liste del PD, affinchè il Governo faccia chiarezza al più presto sui fatti denunciati.
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SAREBBE ORA CHE USI QUEI DATI PER COLPIRE LE PERSONE CHE SCARICANO ILLEGALEMNTE FILM E MUSICA.. DIREI CHE CONTROLLARE I SITI PIRATA E CHI CI ENTRA NON MI SEMBRA REATO.. è REATO SCARICARE, ED è GIUSTO VIGILARE. COSI COME SI VIGILA PER I SITI PER PEDOFILI.. ANCHE LI ALLORA POTREBBERO INVOCARE LA PRIVACY..
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