Italia, 1, 4 miliardi di euro ricavi e 22 mila lavoratori in meno
(ANSA) - BRUXELLES, 17 MAR - Le industrie creative europee hanno perso 9,9 mld di ricavi e 186.400 posti di lavoro nel 2008 per la pirateria, soprattutto sul web. La pirateria ha colpito duro anche in Italia, dove le industrie che producono e distribuiscono film, serie Tv, musica registrata e software hanno visto sfumare nel 2008 1,4 mld di euro di ricavi e svanire 22.400 posti di lavoro. L'allarme lanciato a Bruxelles dai sindacati europei delle industrie creative, incluso Uni Mei e Fia.
Questi soldi non si sono spostati, non hanno creato nulla, sono semplicemente andati persi per sempre, sfumati come i 22.000 posti di lavoro. Questo assurdo immobilismo nei confronti della Pirateria anche da parte di codesto "comitato" (di cui in molti ormai si chiedono: A che cosa serve?) stà aiutando il proliferare indiscriminato ed inarrestabile di centinaia di siti, messi in piedi da crakkoni senza scrupoli e delinquenza di vario genere, che lucrano facilmente alla faccia dei 4 disgraziati che le tasse e l'iva la pagano da una vita.
Ora si può rispondere qualsiasi cosa e scriverne di cotte e di crude, resta una sola realtà: La pirateria multimediale stà distruggendo tutto il mercato dei prodotti che infetta con la sua presenza....prima o poi non ci saranno più prodotti, resteranno miliardi di euro persi ed un sacco di gente per strada. COMPLIMENTI al popoletto del click facile!